Regione Lombardia suddivide gli interventi ed il territorio in classi ed ambiti in funzione della criticità del sito e dell’importanza dell’intervento e calibra la complessità delle conseguenti verifiche.

L’idea di Regione Lombardia, come di altre Regioni, è quella di chiedere verifiche più semplici per interventi più modesti e verifiche più precise ed articolate per interventi che riguardano lotti di terreno di estensione importante.

Ciò che caratterizza il Regolamento di Regione di Lombardia è il fatto di fornire, per ogni Comune, le portate massime scaricate nei corpi idrici ricettori pari a 10 -20 l/s per ettaro impermeabile, intendendo per ettaro impermeabile il prodotto tra la superficie drenata oggetto d’intervento ed il suo coeff. di afflusso medio ponderale.

Si applica la seguente tabella dedotta da RR n. 7/2017 e s.m.i.

Per interventi meno estesi ovvero superficie non superiore a 300 m2 è sufficiente ottemperare ai requisiti minimi ovvero convogliare le acque direttamente nel sottosuolo o in corpi idrici ricettori ricompresi nell’elenco citato dal Regolamento Regionale stesso.

Il rispetto dei requisiti minimi, che devono essere comunque e sempre ottemperati, prevede la realizzazione di invasi di laminazione aventi dimensioni minime definite dal Regolamento in funzione della superficie impermeabile scolante oggetto d’intervento (da 800 a 400 mc per ettaro impermeabile scolante) e del rispetto delle portate massime scaricare. L’invaso dovrà essere svuotato nelle 48 ore successive.

Per interventi più estesi e fino ad 1 ettaro e per interventi da 1 a 10 ettari, aventi coefficiente di afflusso medio ponderale non superiore a 0,4, si può applicare il metodo delle sole piogge.

Il metodo delle sole piogge, è il metodo che caratterizza il Regolamento di Regione Lombardia. Esso prevede di dimensionare l’accumulo mediante un calcolo idrologico semplificato, che a partire dalla curva di possibilità pluviometrica della zona, definita una portata scaricata/infiltrata costante, calcola la durata critica dell’invaso di laminazione, ovvero quella che ne massimizza l’accumulo, e il volume di progetto dello stesso.

Nello specifico le formule sono:

P2057 Art. Ciocca formula 1

dove: φ il coefficiente di afflusso, a ed n sono i parametri della curva di possibilità pluviometrica, ulim è la portata specifica limite scaricabile, Dw è la durata critica dell’invaso:

Nei casi più estesi ed articolati si procede con il metodo dettagliato. Esso consiste in una vera e propria analisi idrologica, di trasformazione afflussi-deflussi, che consente di stimare il volume d’invaso a partire dal calcolo idrologico delle portate in ingresso all’invaso e, attraverso l’equazione di continuità dello stesso, ricavare il volume minimo necessario a drenare l’area garantendo una portata in uscita non superiore a quella prescritta. Il metodo di dettaglio può essere usato comunque in tutti i casi, fatti salvi i requisiti minimi.

Per il calcolo dell’accumulo si adotta l’equazione di continuità dove: Qe è la portata entrante, Qu quella uscente, W è il volume d’invaso e t il tempo.

P2057 Art. Ciocca formula 2

Per il calcolo delle portate in ingresso all’accumulo, a titolo indicativo, Regione Lombardia cita l’utilizzo:

  • dello ietogramma Chicago;
  • del metodo del coefficiente d’afflusso e del modello di Hoirton per il calcolo della depurazione delle piogge;
  • del metodo della corrivazione per la trasformazione afflussi-deflussi.

Anche in questo caso il volume accumulato dovrà essere svuotato nelle 48 ore successive.

Tutti questi calcoli devono essere eseguiti con algoritmi di calcolo specifici, per risolvere sistemi di equazioni non risolubili in forma chiusa.

Per i coefficienti di afflusso Regione Lombardia propone di adottare i seguenti valori in funzione dell’uso del suolo.

Tipo areaCoeff. Affl.
Aree impermeabili1,0
Aree semi-permeabili (tetti verdi, i giardini pensili, aree verdi sovrapposte a solette comunque costituite, pavimentazioni discontinue drenanti o semipermeabili)0,7
Aree permeabili0,3

Per quanto attiene ai tempi di ritorno da adottare per dimensionare gli invasi si adottano i seguenti valori:

  • TR = 50 anni: per il dimensionamento delle opere di laminazione o anche infiltrazione con un adeguato grado di sicurezza delle stesse, in considerazione dell’importanza ambientale ed economica degli insediamenti urbani;
  • TR = 100 anni: per la verifica del grado di sicurezza delle opere come sopra dimensionate.